Statistica per l'azienda

AA 2015/2016

Prof. Luigi Bollani (Titolare dell'insegnamento)
Dott. Nicoletta Melis (Tutor)

Scheda insegnamento

Codice
SAA0062
CdS
Management dell'informazione e della comunicazione aziendale (D.M. 270/04)
Anno
1° anno
Tipologia
Di base - Statistico-Matematico
CFU
6
SSD
SECS-S/01 - statistica

Obiettivi e risultati

[[ITALIANO]]

Lo studente dovrà essere in grado, al termine del corso, di utilizzare gli strumenti metodologici adeguati a descrivere, mediante rappresentazioni grafiche e opportuni indici, una popolazione statistica, oltre che analizzare i legami intercorrenti tra mutabili o variabili statistiche. Allo studente verranno fornite anche le nozioni basilari sull’inferenza statistica in modo che, basandosi su informazioni campionarie, sappia stimare i parametri della popolazione di interesse.

[[ENGLISH]]

At the end of the course the students should be able to use the methodological tools necessary to describe, by means of graphs and suitable indexes, a statistical population. They should also be able to analyze the underlying links between mutable or variable statistics. Students will be given the basic notions on statistic inference so that they will be capable of estimating parameters of the population under examination using samples.

[[.]]

 

[[ITALIANO]]

Capacità di pianificare un’indagine statistica e di elaborare e analizzare i dati ottenuti.

[[ENGLISH]]

Capacity to plan and carry out a statistic survey and analyze the results obtained

[[.]]

 

Lezioni frontali

L’esame consta di una prova scritta consistente in una parte di esercizi e una parte con domande chiuse e aperte. La parte riguardante gli esercizi dovrà essere corredata da un commento dei risultati ottenuti; le domande teoriche in forma chiusa necessiteranno di indicare una scelta corretta tra alternative o lo svolgimento di piccoli calcoli; le domande in forma aperta riguardano anche argomenti generali del programma e richiedono una piccola relazione su questi temi.

Durante il corso, verranno svolte attività di tutorato durante le quali gli studenti sono invitati a porre quesiti su quanto non compreso durante le lezioni.

Contenuti

Programma

[[ITALIANO]]

Programma

1. I dati statistici e la loro organizzazione formale

Reperibilità

  • Indagine diretta e indiretta. Fasi dell’indagine diretta
  • Alcune fonti di dati di interesse aziendale

Organizzazione delle informazioni e rappresentazioni grafiche

  • Serie e distribuzioni

  • Distribuzioni in frequenza assoluta e relativa

  • Distribuzioni secondo diversi tipi di carattere

  • Rappresentazioni grafiche delle distribuzioni

  • Mutabile e variabile statistica

  • Distribuzione cumulativa della variabile statistica e sua rappresentazione grafica

 

2. Indici sintetici di posizione e variabilità

Concetto e indici di posizione per una mutabile statistica

  • Moda

  • Mediana e quantili per caratteri ordinati

Concetto e indici di posizione per una variabile statistica

  • Moda

  • Mediana e quantili

  • Media

Concetto e indici di variabilità per una variabile statistica

  1. Variabilità assoluta e sue misure

  • Ampiezza del campo di escursione

  • Differenza interquartile

  • Varianza e scarto quadratico medio

  1. Variabilità relativa e sue misure

  • Coefficiente di variazione

Significato di variabile statistica standardizzata (e cenni alla trasformazione lineare di una variabile statistica). Esempi aziendali di utilizzo.

Cenni ad altri indici di forma

Esempi aziendali di raffronto tra diverse variabili statistiche con l’ausilio di indici di posizione e variabilità. Uso del box-plot.

 

3. Distribuzioni dei dati secondo due caratteri

Relazioni tra due variabili statistiche

  • Presentazione dei dati individuali

  • La tabella a doppia entrata; distribuzione congiunta, marginale, condizionata

Connessione e correlazione tra due caratteri

  1. Connessione nel caso di caratteri entrambi qualitativi

  • Situazione di riferimento di uguaglianza tra distribuzioni condizionate

  • Coefficienti di connessione derivati dal chi quadrato

  • Cenni all’analisi delle contingenze

  • Esempi aziendali di utilizzo

  1. Correlazione nel caso di caratteri entrambi quantitativi

  • Rappresentazioni grafiche

  • Covarianza

  • Coefficiente di correlazione lineare

  • Esempi aziendali di utilizzo

 

4. Introduzione al calcolo delle probabilità

  • Cenni storici alle diverse concezioni di probabilità

  • Esperimenti casuali, eventi e loro probabilità

  • Richiami ad operazioni su insiemi. Probabilità dell’intersezione e dell’unione tra due eventi

  • Probabilità dell’unione nel caso di eventi incompatibili

  • Probabilità condizionata

  • Indipendenza tra eventi

  • Teorema di Bayes

  • Teorema delle probabilità totali

 

5. Presentazione di alcuni modelli di distribuzione 

  • Concetto di variabile casuale discreta e calcolo della sua media e varianza

  • Cenno al significato di variabile casuale continua e della sua media e varianza

  • Concetto, proprietà e calcolo della funzione di ripartizione nel caso discreto. Cenni al caso continuo

  • Cenni alla distribuzione congiunta tra due variabili casuali discrete

  • Alcuni modelli discreti (bernoulliana, binomiale) ed esempi aziendali di utilizzo

  • Alcuni modelli continui (uniforme, normale) ed esempi aziendali di utilizzo

 

6. INTEGRAZIONE PER I SOLI STUDENTI DEGLI ANNI PRECEDENTI CHE HANNO FREQUENTATO STATISTICA E STATISTICA E MATEMATICA (relativamente alla sola parte di Statistica)
Introduzione all’inferenza: campionamento e distribuzioni campionarie, stima puntuale, intervalli di confidenza. Utilizzo della tavola della distribuzione normale standard. Costruzione di un intervallo di confidenza per una media campionaria e per una proporzione.

[[.]]

 

Testi consigliati

Appelli

Nessun appello.

Storico